Grafico delle Raccomandazioni Finali votate dai cittadini

ecco un grafico realizzato dall’ing. informatico Furletti (il cui ruolo è stato fondamentale per lo svolgimento informatico senza intoppi de “La Giornata della Democrazia”) che molto chiaramente mostra quali raccomandazioni proposte, discusse e votate dai cittadini saranno presentate al vaglio del Segretario generale per l’inserimento successivo in apposita delibera da presentare in Consiglio Comunale

parola plenaria pomeriggio

Tutte le proposte che nel grafico hanno una parte verde sono quelle che entrano nelle “Raccomandazioni Finali” e che saranno presentate al vaglio del Segretario generale per l’inserimento successivo in apposita delibera da presentare in Consiglio Comunale. Il grafico mostra con molta chiarezza anche il supporto ottenuto da queste proposte, infatti la parte verde rappresenta i voti in più rispetto al quorum richiesto di 103 voti. Alcune proposte, quelle più in alto nell’immagine hanno avuto quasi l’unanimità dei voti dei cittadini.

Stupisce come la proposta “Referendum Propositivo Senza Quorum” che è la seconda più sostenuta, sia stata citata così poco dai media. Insieme all’abolizione del quorum nell’attuale referendum abrogativo già presente nello Statuto, che dovrà essere attuata per logica nello stesso momento, è una proposta la cui forza prorompente si vedrà nei prossimi anni, che permetterà ai cittadini di proporre idee per la propria città indipendentemente dalla volontà dei propri amministratori.

Qui il pdf per chi vuole maggiore dettaglio:

raccomandazioni finali

 

3 pensieri su “Grafico delle Raccomandazioni Finali votate dai cittadini

  1. Denari Elfio

    Ritengo che la democrazia diretta possa essere introdotta subito e basta volerlo; una lista civica eletta ogni volta di riunirsi come consiglio comunale: convoca l’assemblea dei cittadini e argomenta le problematiche che nell’assemblea si aggiungeranno a quelle dei singoli cittadini; nelle assemblee successive si ridiscute e si vota, creando maggioranze e minoranze non precostituite. Arrivati al dunque il consiglio comunale fa da notaio alla decisioni dei cittadini. Alle assemblee potranno essere richiesti esperti sui diversi problemi. Gli eletti verranno pagati solo dietro documentazione di spese. Chi è gia stato eletto una sola volta non verrà più riproposto per fare il notaio. Tutto questo è ripetibile ai diversi livelli, anzichè la presenza fisica vi saranno comunicazioni col Pc, col Telefonino. Tutto in attesa di una rivoluzione legislativa. Denari Elfio. Tel 3397719379.

    Replica
  2. Pingback: L’esempio di Parma e le parole d’incitamento di Pizzarotti | MoVimento 5 stelle Trentino

  3. Pingback: L’esempio di Parma e le parole d’incitamento di Pizzarotti | Riccardo Fraccaro

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>