La Giornata della Democrazia a Parma si arricchisce di particolari (qualcuno sbagliato) e di articoli dei media

uguale ma diverso

il ViceSindaco di Parma, Nicoletta Paci ha dato ieri un’intervista, apparsa oggi sabato 31 agosto 2013 su “La Gazzetta di Parma” cartacea, che verrà inserita nel blog appena possibile. Anche due quotidiani online hanno ripreso la notizia.

Uno dei due, Parmaonline da informazioni sbagliate: dice che ci sarebbero problemi con l’adesione dei cittadini. I dati di sabato 31 agosto invece sono 290 adesioni di cittadini autoconvocati (cioè che hanno letto i giornali, internet, volantini, tabelloni in città, email, tv locali ed hanno pensato di partecipare a nome proprio o di qualche gruppo di cui fanno parte) e da cui saranno poi estratti a sorte 250 e 153 cittadini che hanno risposto positivamente alla richiesta inviata a sorteggio effettuato nell’ufficio anagrafe le settimane scorse via lettera, di cui circa 1 centinaio hanno aderito solo nell’ultima settimana. Quindi sul numero dei 500 cittadini presenti all’assemblea (250 autoconvocati + 250 estratti a sorte e invitati via lettera) non ci sono problemi, considerando che l’evento accadrà tra poco meno di un mese e in questo momento ci sono 443 adesioni.

Inoltre nessun problema neppure riguardo al sito www.ilquartierechevorrei.it registrato all’inizio estate, ma collegato al sito del comune di Parma solo dal 23 agosto 2013, ossia da una settimana. Quindi è già significativo che abbia un commento.

Altro errore di questo articolo è nell’indicare in Paolo Michelotto, l’unico facilitatore della giornata. In realtà Paolo sarà il facilitatore dell’evento nei momenti assembleari, quando si lavorerà 500 persone assieme. Nel lavoro ai tavoli, che sarà la parte preponderante della giornata, ciascuno dei 35 tavoli con 15-17 persone, avrà il suo facilitatore e ogni tavolo avrà 1 segretario che trascriverà online in tempo reale ciò che viene discusso e deciso. Quindi ci saranno 36 facilitatori a gestire l’intera giornata e 36 segretari a trascrivere i contenuti, in tempo reale. Ossia 72 persone che si occuperanno che tutto si svolga nel migliore dei modi.

È bello il confronto tra i due pezzi, basati essenzialmente sullo stesso articolo cartaceo de “La Gazzetta di Parma”.

http://www.parmaonline.info

parmaonline

Problemi per il Giorno della Democrazia?

sabato 31 agosto 2013 10:35 di Mario Robusti

Prime secche nell’organizzazione dell’evento del 29 settembre. Prorogate le candidature spontanee fino al 10 settembre. Il facilitatore? Arriva da Trento (gratis)

PARMA – Non si sono raggiunti – al 31 di agosto – i numeri minimi richiesti dall’amministrazione per la quota di 500 persone che dovrebbero comporre l’assemblea pubblica in occasione della “Giornata della Democrazia”. La marcia di avvicinamento al 29 settembre inizia a trovare le prime secche e i primi problemi. Primo dei quali è la partecipazione. Sono arrivate 280 adesioni sulle 250 previste entro ieri, 31 agosto, come candidature spontanee. Ma non ci sono sufficienti persone e associazioni che hanno risposto “presente” alla lettera inviata dal Comune di Parma.  Quindi il rischio di non avere rappresentanti sorteggiati in maniera casuale è alto. Le autocandidature quindi sono state prorogate al 10 settembre per evitare che la mancata risposta da parte dei parmigiani sorteggiati, non fermi il progetto fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle. Si sono anche segnalati nell’ultimo periodo problemi per il sito ilquartierechevorrei.it dove si è registrato, nell’arco di tutta estate, soltanto un commento. L’assemblea, che dovrebbe essere composta per metà da persone autocandidate e per metà da persone selezionate, rischia di non raggiungere il numero richiesto.

RISCHIO FLOP – C’è il rischio che l’iniziativa non vada in porto come previsto dall’amministrazione? Leggendo le dichiarazioni della vice-sindaco Nicoletta Paci assolutamente no: “Chi critica non sa di cosa parla” spiega. Eppure il numero di risposte ricevute dalla “chiamata” del Comune è bassissimo. Sembra che alcune lettere o non siano arrivate a destinazione o siano state – semplicemente – buttate nella carta straccia. Il problema sarà anche la gestione delle 8 ore di confronto. C’è infatti soltanto un “facilitatore” a fronte di 500 teoriche presenze. Nonostante il team leader sia stato trovato in Paolo Michelotto, esperto di democrazia partecipativa di Rovereto (che verrà a Parma a titolo gratuito), ci sono da individuare le persone che devono coordinare i gruppi delle diverse zone. Insomma, il percorso dei prossimi 29 giorni non sarà facile per chi deve organizzare questo evento, e le forche caudine della polemica si stanno già alzando: Ettore Manno infatti ha criticato il consiglio comunale e il suo presidente Marco Vagnozzi perché non è stata discussa la sua proposta di ripristino dei consigli di quartiere a titolo consultivo. Una querelle che non mancherà di portare sale… sulla democrazia.

http://www.parmaquotidiano.info

ParmaQuotidiano

Giornata della Democrazia, prorogate le iscrizioni

Posted by Redazione on 31/08/2013 in Società
Continua la marcia di avvicinamento alla “Giornata della Democrazia”, che si terrà al palasport domenica 29 settembre.
Il vicesindaco Nicoletta Paci ha reso noto che fino a venerdì mattina erano pervenute ben 280 adesioni di cittadini e rappresentanti di associazioni e partiti interessati ad entrare nella “platea dei 500”, che discuteranno e voteranno le proposte sul futuro della partecipazione a Parma.
In proposito, si è deciso di prorogare fino al 10 settembre sia le autocandidature, sia le adesioni dei cittadini estratti a sorte e invitasti dal Comune. Queste ultime sono in fase di raccolta in seguito alle comunicazioni inviate a metà del mese di agosto. Poiché le autocandidature supereranno il limite delle 250 (metà dell’assemblea), si procederà al sorteggio per garantire la partecipazione con diritto di voto.
Inoltre il sito “ilquartierechevorrei.it” (al quale si accede direttamente anche dal sito del Comune) è in fase di arricchimento con tutta la documentazione utile per chi parteciperà alla giornata e per chi semplicemente intende usare la rete per dire la sua, anche sulle proposte scaturite dai cicli di incontri dei quartieri che verranno sottoposte come base di lavoro per l’assemblea.
La giornata sarà trasmessa anche in diretta streaming e comunque i cittadini interessati ad assistere potranno accreditarsi presso il Comune. I lavori dell’assemblea saranno condotti da Paolo Michelotto, proveniente da Rovereto, studioso delle tematiche legate alla democrazia diretta e autore di diverse pubblicazioni sulla materia. L’esperto ha assicurato la sua prestazione di “facilitatore” della giornata, senza che gli venga riconosciuto alcun compenso.

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